Prima
Società
di
Atletica
della
Provincia
Quest’opuscolo vuol far rivivere sinteticamente la storia della nostra
società iniziando da un vecchio ritaglio de “L’ANTENNA” datato 28
settembre 1964 che riporta con poche righe questa notizia: “E’ stata
costituita ad Osimo una società di atletica leggera femminile denominata
S.A.L.F. il cui presidente è il Prof. Romano De
Angelis; inoltre collaboreranno per la migliore efficienza delle 50
atlete i signori Prof. Paolo Bianconi, Prof.ssa Bonci Prosperi Rosanna,
Prof. Franco Giampaoletti, Prof.ssa Franca Costantini”.
Costituita quindi in
sordina e con qualche difficoltà, la S.A.L.F. ha cominciato a lavorare
attingendo da quasi tutte le scuole osimane.
Come le atlete che la
società ha battezzato, ancora oggi, abbiamo il piacere di ricordare
Marisa Rossi nel disco e nel peso, Maria Albanesi nella corsa veloce,
Silvana Sanseverinati nel lungo, Filippi, Gabbanelli, Pieroni nelle
altre specialità.
Dietro a queste che per carattere e per età erano considerate delle vere
capitane, cominciavano ad emergere delle piccole atlete molto
interessanti:
Rita Sgardi negli
ostacoli, Daniela Alessandrini nel giavellotto, e poi la Maggiori,
Vaccarini, Grassetti, Davalli, Tannini, Adorni, Mezzelani, Rocchi, Ricci
e Comodi.
Fu nel ’65, che con
l’entrata nell’organico della Società del prof Franco Lombardi come
tecnico, che la S.A.L.F. debuttò ad Ancona alla prima fase
provinciale della Coppa Italia di Atletica leggera riservata alla
categoria allieve.
Si ottennero subito
due titoli regionali nei 60 mt piani e nel salto in alto con la Polacco
e la Davalli. Altro importante risultato fu la vittoria nella Coppa
Calducci, manifestazione regionale femminile, con le brillanti
prestazioni di Rita Sgardi, Lucia Calducci, Patrizia Masci, Giulietta
Paggi e Loredana Tannini.
Il
1966 vide l’insediamento di un nuovo Consiglio Direttivo e
l’inserimento di altri valenti tecnici permise alla Società di crescere
ulteriormente fino a portare nel ’67 alla ribalta di due nomi: Polacco
Serenella, convocata per la Nazionale Juniores nel giavellotto;
alessandrini Daniela, terza nella classifica italiana allieve nel getto
del peso.
Sul finire degli anni
’60, oltre all’ulteriore ascesa delle già citate Polacco e Alessandrini,
inizia a far parlare di sé Rosalba Bandoni con buoni risultati nell’alto
e nel lungo: l’accompagnano sulle scene dell’atletica regionale Anna
Businaro, Annamaria Mosca, Natalina Storani, Loredana Barconi.
Agli inizi degli anni
’70 la S.A.L.F. è veramente all’avanguardia dello sport regionale: le
sue atlete hanno ottenuto dal ’64 den 28 titoli regionali e 25
provincial; ha avuto 20 ragazze che hanno partecipato ai raduni
nazionali e interregionali; ha partecipato allegare internazionali con
le atlete Storani, Polacco e Brandoni.
Sono gli anni che
vedono l’inserimento nello staff tecnico dei Prof.ri Gino Falcetta e
Giuseppetti che portano subito alla ribalta Ivana Giuliodori nei 400
piani, Cristina Bernardoni nell’alto, Mariella Spinanti nella velocità,
Eleonora Barontini nel mezzofondo.
E’ nella metà degli anni ’70 che finisce il tempo del pionierismo da
parte di che si avvicina alla disciplina; gli avversari usano nuove
piste, nuove pedane, attrezzature adeguate per allenarsi.
Nonostante la mancanza di queste strutture ad Osimo, si ottengono
risultati di assoluto valore, soprattutto nel settore della velocità ed
ostacoli dove è possibile allenarsi meno disagiatamente.
Comincia a brillare la stella Lorena Pignoni, che tra il ’76 e il ’79 fa
registare il validissimo tempo di 60”0 nei 400 piani e con 67”02 otterrà
il sesto piazzamento assoluto ai Campionati Italiani di Firenze nei 400
ostacoli.
A fianco della Pignoni emerge Isabella Sidori che nel ’77 è stata
Campionessa e primatista regionale ragazze sugli 80 ostacoli con 12”5
(terza in Italia); ha partecipato più volte ai Campionati Italiani e ha
ottenuto vittorie in importanti gare interregionali; ai Campionati
Italiani Giovanili di Firenze è giunta nona assoluta nei 100 ostacoli.
Sua amica e rivale, Fabiola Dolcini le darà filo da torcere in ogni
occasione, fino ad arrivare, negli anni ’80, alla conquista del titolo
regionale nei 100 ostacoli, nei ‘400 ostacoli e nelle prove multiple,
che le hanno valso l’accesso ai Campionati Italiani di categoria.
Il lavoro svolto nei centri giovanili, permette contemporaneamente di
ottenere buoni risultati anche nel settore maschile: la S.A.L.F. diventa
così ATLETICA OSIMO.
Primi fra tutti Stefano Tarantelli e Lucio Flamini: il primo dominerà la
scena regionale dei 110 ostacoli per diversi anni, aggiudicandosi più
volte il titolo di Campione Regionale. Nel 1976 il suo tempo di 15”1
sarà una delle migliori prestazioni nazionali della categoria allievi.
Anche nei 400 ostacoli è stato Campione Regionale, e ha partecipato nel
1978 ai Campionati Italiani Giovanili e ha fatto parte di
rappresentative regionali; il secondo mettendosi in luce nella velocità
e ottenendo risultati nelle categorie giovanili a livello nazionale.
Accanto a loro, nel periodo 1976-1980, altri ragazzi iniziano a ottenere
validi risultati. Tra questi Fausto Capomagi che nel ’78 partecipa ai
Campionati Italiani Giovanili; Andrea Sabbatici che si cimenta in
diverse specialità ed ottiene i suoi migliori risultati nei 400 ostacoli
con due terzi posti ai Campionati Regionali; Giuseppe Antinori anche lui
versatile atleta farà parte di rappresentative regionali nei 400
ostacoli; Paolo Pettinari, forse il più eclettico atleta della Società,
esploderà con ottimi risultati agli inizi anni ’80 aggiudicandosi per
tre anni consecutivi il titolo di campione regionale di Decathlon,
sfiorando nel 1982 quota 6000 punti.
Oltre che nel settore della velocità anche nelle pedane si affacciano
atleti in grado di ottenere ottimi risultati: nell’alto Fabio
Dellantonio si avvicina, ancora giovanissimo, ai 2 metri; Paolo
Pettinari è tra i migliori della regione nel getto del peso.
In campo femminile le sorelle Cedrati tengono in alto la buona
tradizione della velocità osimana, Tania Monteburini quella del
mezzofondo, Beatrice Sampaolesi si confermerà splendida meteora sugli
ostacoli, meritandosi più volte , con le Cedrati, la convocazione nella
selezione marchigiana.
Siamo negli anni ’80: il cambio della guardia tra vecchi e giovani
atleti è in atto, arriva come preparatore il Prof. Agostino Polverigiani,
ed emerge Sandra Gergo che in diversi anni otterrà una serie
impressionante di ottimi risultati, in molte specialità (alto, lungo,
peso, 100 ostacoli e giavellotto), vincendo più volte il titolo di
Campionessa Regionale e partecipando ai Camionati Italiani in diverse
edizioni.
Nella sua lunga carriera ha stabilito anche il record regionale di prove
Multiple con 5067 punti ed ottenendo la convocazione al raduno
Nazionale.
Altri atleti in quel periodo fanno grande l’Atletica Osimo, tra questi
ricordiamo, Rosella Petraccini, Fabiano Falasconi, Luca Paoloni,
Gianluca Giorni, Giovanna Sgardi, Mirco Pesaresi Andrea Ramazzotti,
Elisabetta Sampaolo, Sergio Sampaoli, Cristiano Casavecchia e Daniele
Domesi che tra l’altro vincerà il titolo di campione regionale nei 100
ostacoli, stabilendo con 14”1 il record regionale della specialità,
partecipando al Criterium Nazionale Cadetti con Roberto Proserpio, uno
tra i migliori talenti osimani.
Verso la fine degli anni ’80 e gli inizi dei anni ’90 l’Atletica Osimo
attraverserà un periodo difficile, la mancanza di strutture e di
sufficienti mezzi finanziari non permetterà alla Società di farsi valere
appieno nonostante alcuni acuti di atleti di assoluto valore in campo
nazionale, tra cui Ermanno Cedrati, che conquisterà nel 1990 il titolo
di Campione Regionale di triplo e il podio ai Campionati Italiani
Juniores che gli varrà la convocazione in Nazionale ad Hosram in
Inghilterra. Proseguirà la carriera in altre società, con i risultati
tra i migliori in campo nazionale. Nello stesso anno Daniele Domesi, con
22”6 otterrà la migliore prestazione regionale nei 200 metri categoria
promesse, partecipando anche ai Campionati Italiani di categoria. Luca
Cristofanetti campione regionale nel 1991 nei 400 ostacoli, nei 200
piani, vice-campione nei 400 piani parteciperà anche ai Campionati
Italiani nei 400 ostacoli giungendo quinto.
Sono però anche gli anni in cui si lavora con il vivaio e si affacciano
alla ribalta nomi che da lì a poco esploderanno con risultati di tutto
rilievo: Michele Grassi vince nel 1992 i Campionati Regionali nei 200
metri allievi, Lorenzo Belli nei 400 metri Juniores.
Il 1993 vede Elenia Dolcini aggiudicarsi il titolo di campionessa
regionale dei 100 metri e Lorenzo Belli dei 400: quest’ultimo
parteciperà anche ai Campionati Italiani arrivando settimo.
Sempre ai Campionati Italiani parteciperanno le staffette maschili della
4x100 e 4x400, la prima onorerà il proprio impegno ottenendo un discreto
piazzamento; la seconda, già vincitrice ai Campionati Regionali, otterrà
con gli atleti Francesco Benigni, Riaccado Marini, Lorenzo Proserpio e
Lorenzo Belli il sesto posto.
Il resto è storia attuale, con gli atleti e atlete che continuano a
rinverdire e spesso migliorare le prestazioni dei loro predecessori.
Il legame che unisce i ragazzi di ieri e quelli di oggi, è la serietà
dell’impegno e l’orgoglio di appartenere ad una società che ha sempre
mirato non solo ai risultati in campo agonistico, ma soprattutto allo
sviluppo completo della personalità dei suoi atleti.
